13 NOVEMBRE

13 NOVEMBRE

I DI AVVENTO

Fratelli e sorelle carissimi, questa prima domenica di Avvento ci ricorda che il Natale è alle porte. Tutti noi abbiamo speranze e aspirazioni per il Natale. Queste sei settimane di Avvento sono la nostra stagione annuale di attesa nella speranza di Cristo. Questa stagione di attesa dell'Avvento ci ricorda che non tutto va bene nel nostro mondo. Il nostro mondo è in qualche modo rotto e ha bisogno di essere riparato. Il mondo è rotto perché non presta attenzione a Cristo e non mette Gesù al primo posto. L'unico modo per riparare il nostro mondo rotto è farlo con Cristo. Cristo è la soluzione.

Dio fa di tutto per attirare la nostra attenzione. Vuole comunicarci i suoi piani per il futuro. Vuole che ci fidiamo pazientemente di Lui e che confidiamo nella sua fedeltà alle sue promesse, nonostante la cupezza delle circostanze attuali. Non vuole che siamo paralizzati dalla paura. Dio invita il suo popolo a prestare molta attenzione e ad ascoltare i suoi incoraggiamenti per il futuro.

Nella seconda lettura di oggi, san Paolo continua dicendo che c'è un mistero del male all'opera nel nostro mondo. Lo chiama "il mistero dell'illegalità" che è già all'opera. È lo strano segreto del male universale. Cosa c'è nella razza umana che rende così difficile correggere le condizioni che la distruggono? Perché il traffico di droga è così impossibile da fermare, quando è chiaramente evidente quali terribili cose fa alle persone? Perché gli alcolisti tornano sempre al loro vizio quando vedono che sta distruggendo le loro case e le loro famiglie? Perché ci è difficile dire di no al peccato?

            Non c'è salvezza senza rettitudine. L'anima, per quanto riguarda questo mondo, svanirà come fumo e il corpo sarà gettato via come un abito logoro. Ma coloro la cui felicità è nella giustizia e nella salvezza di Cristo, ne avranno il conforto quando il tempo e i giorni non ci saranno più. Il credente godrà della sua parte, mentre i profanatori di Cristo saranno nelle tenebre.

Fratelli e sorelle, quale miglior regalo possiamo fare a Gesù a Natale se non quello di aver vissuto l'Avvento in unione con lui? Quale miglior regalo possiamo fare a Gesù a Natale se non quello di aver eliminato dalla nostra vita in questo Avvento tutto ciò che ci allontana da Gesù? Quale miglior regalo possiamo fare a Gesù a Natale se non quello di potergli dire: "Durante l'Avvento ho riformato la mia vita perché ti amo come mio Signore"? Se quindi nella nostra vita c'è qualcosa che non è gradito a Gesù, possiamo usare questo tempo di Avvento per rompere con il peccato e lasciarcelo alle spalle.

Infatti, uno dei modi per prepararci a queste celebrazioni potrebbe essere quello di scegliere di vivere in modo semplice, a imitazione di Cristo, l'Emmanuele, che è venuto a noi nei modi più semplici e che è rimasto con noi in modi semplici, nei sacramenti, nei nostri fratelli e sorelle e che vuole che viviamo nella semplicità della vita.

Che Dio benedica la nostra speranza e i nostri preparativi in questo periodo di Avvento e ci conceda un Anno Liturgico tutto sommato positivo e trasformatore.   

don Titus

IN ORATORIO PER "SOSTARE CON TE"

La proposta per l'oratorio 2022-2023 è SOSTARE CON TE

L'anno oratoriano si fonda sulla lettera pastorale «Kyrie, Alleluia, Amen» del nostro Arcivescovo Mario Delpini. Pregare per vivere è l'atteggiamento dei discepoli del Signore che vogliamo insegnare anche ai ragazzi e alle ragazze che frequentano l'oratorio.

CORO RAGAZZI

Il coro dei bambini e dei ragazzi della Parrocchia dei Santi Silvestro e Martino anima, da settembre (dopo la ripresa delle scuole) a fine giugno la S. Messa festiva delle 10.30.

Il coro è rivolto a tutti i bambini e ragazzi dai 6 anni in su e si ritrova ogni domenica alle ore 10.00 in chiesa.

maggiori dettagli

DIRETTA SU YOUTUBE

Da settembre a giugno è possibile seguire le celebrazioni della parrocchia (la S. Messa festiva delle ore 10.30 e le principali celebrazioni) in diretta streaming tramite il canale YouTube della Parrocchia (sospeso nei mesi di luglio e agosto).

LE CELEBRAZIONI IN PRESENZA

Il Decreto firmato giovedì 16 giugno dal vicario generale, monsignor Franco Agnesi, contiene nuove indicazioni sulle misure di prevenzione della pandemia nelle chiese e nelle attività parrocchiali.

In particolare, per quanto riguarda le funzioni religiose, si evidenzia la raccomandazione di indossare la mascherina nei luoghi sacri: viene quindi abrogato il relativo obbligo.

OFFERTE PER LA PARROCCHIA

COME CONTRIBUIRE

È sempre possibile lasciare la propria offerta nell'apposita bussola in fondo alla chiesa o mediante bonifico sul conto corrente parrocchiale attraverso il seguente IBAN: IT47E0503401755000000003000 - PARROCCHIA SS. SILVESTRO E MARTINO - Banco Popolare ag. 37 – via Cadore 43 – 20135 MILANO